Vincenzo
Tallarini acquista nel 1983 il Fontanile tra cui
il vigneto allora esistente e gli annessi caseggiati storici
dell’antico borgo.
Per passione nel 1985 inizia a produrre piccole quantità di vino, anche se per per tutti gli anni '80 l’attività più importante dell’azienda resta l’apicoltura.
Arriva ad allevare più di 600 arnie, vendendo miele e suoi derivati (cosmetici, polline, propoli etc.) anche nelle farmacie.
Nel frattempo, da appassionato produttore di vino, Vincenzo Tallarini partecipa ad alcuni concorsi enologici, ricevendo lusinghieri riconoscimenti. Questo aumenta le motivazioni, che lo spingono alla realizzazione di un importante progetto di costruzione di una cantina in bergamasca, che troverà compimento all’inizio del nuovo millennio.
I vigneti si ampliano, anche grazie a consolidati rapporti con proprietari di terreni, particolarmente vocati alla produzione d’uve di qualità, e vengono man mano assorbiti nella conduzione aziendale.
I vigneti si ampliano anche grazie a consolidati rapporti
con proprietari di terreni particolarmente vocati alla produzione
d’uve di qualità , e vengono man mano assorbiti nella conduzione
aziendale.
Rinnovati ed ottimizzati sono oggi il vanto della realtà vinicola
Bergamasca. |